Come si diventa nazisti. Venerdì 24 gennaio a Pecetto


Torna Vivo Teatro, rassegna di teatro contemporaneo a Pecetto. In prossimità della Giornata della Memoria, venerdì 24 gennaio (ore 21) l’ex Chiesa dei Batù ospita “Come di diventa nazisti“, di Antonio Damasco, con Antonio Damasco e Valentina Padovan. Si tratta della produzione che nel 2007 segnò il debutto dell’associazione Teatro delle Forme.

Il 13 luglio del 1942 gli uomini del Battaglione 101 della Riserva di Polizia tedesca, circa 500 persone, entrarono nel villaggio polacco di Jòzefòw. Molti erano appena stati arruolati, tolti alle loro famiglie: operai, impiegati, commercianti, artigiani e uomini di chiesa. Al tramonto, essi si macchiarono di 1500 omicidi, tutti ebrei di Jòzefòw. Come fu possibile che gente comune potesse trasformarsi in questo modo?
Il lavoro di Antonio Damasco deve molto del suo sviluppo al pensiero filosofico e alle opere di Hannah Arendt sulla “banalità del male”, scaturite dalla riflessione della Arendt rispetto al processo nei confronti del gerarca nazista Eichmann. Ciò che la scrittrice scorgeva in Eichmann non era neppure stupidità ma qualcosa di completamente negativo: l’incapacità di pensare. Vi era una massa compatta di uomini perfettamente “normali” i cui atti erano mostruosi.
Il titolo dello spettacolo è stato suggerito dall’opera omonima di William Sheridan Allen, edita da Einaudi.

 

Pecetto T.se, 24 gennaio, Chiesa dei Batù, piazzale Roma, ore 21
Biglietto di ingresso: 6 €
Info e prenotazioni: 011.4338865, www.teatrodelleforme.it, info@teatrodelleforme.it
A cura di: Associazione Teatro delle Forme