Il 17 settembre lo Sponsus inaugura Pecetto in Musica


Grazie a Scrigni d’argilla la 10ª edizione della rassegna “Pecetto in musica” si apre con lo Sponsus, il più antico dramma liturgico arrivato ai nostri giorni. Verrà portata in scena dall’Accademia dei Solinghi e dal Coro Dolciaure.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 17 settembre nella chiesa parrocchiale (piazzale Roma) alle ore 21. L’ingresso è gratuito.

Dei molti drammi liturgici musicali di epoca medioevale oggi conservati, lo Sponsus, conosciuto anche come Ludus delle Vergini savie e delle Vergini folli, è certamente quello che ha trovato maggior fortuna soprattutto per l’importanza e la consistenza del dramma letterario insieme alla qualità musicale ben denotata per un periodo così arcaico, contribuendo ad una affascinante azione ben ordinata e cadenzata da interventi alternati con il giusto tempo e il gusto artistico della rappresentazione scenica.
Composto nella prima metà del XII secolo in latino e in lingua d’oil, il raro manoscritto in cartapecora proveniente dall’abazia di S. Marziale di Limoges, formato da testo e linea musicale, è oggi conservato nella Biblioteque National di Parigi con la segnatura Codex Paris Lat. 1139. Rappresenta il più antico esempio di dramma liturgico pervenutoci.
Possiamo definire lo Sponsus una sorta di dramma cristiano primitivo. Scritto per una comunità monastica femminile, era inserito all’interno della liturgia dell’Avvento. Veniva rappresentato in chiesa, al centro della quale veniva messo in scena sopra un palco su cui erano costruiti i vari luoghi dell’azione contornati da tele dipinte.
L’azione è svolta da dieci vergini che prendono le loro lampade per andare incontro al promesso sposo, ma le cinque vergini sagge si muniscono di olio per accenderle con il buio, cosa che dimenticano quelle stolte. Nella perdurante attesa dello sposo si assopiscono, ma alla mezzanotte alte grida annunciano l’arrivo dello sposo e le vergini stolte chiedono a quelle prudenti dell’olio e vengono da esse invitate a recarsi dai venditori del mercato, poiché l’olio non sarebbe sufficiente per tutte quante. Mentre le stolte si recano dai mercanti per acquistarlo, lo sposo infine giunge ed entra con le vergini prudenti chiudendo la porta a quelle stolte che giunte con molto ritardo chiedono di entrare ma si sentono rispondere: “in verità non vi conosco”.

Accademia dei Solinghi
Lorenzo Girodo: arpa, symphonia e direttore
Gianluigi Ghiringhelli: controtenore
Luciano Fava: basso
Marco Amistadi: bombarda e voce recitante
Stefania Priotti: viella e ribeca
Roberto Lo Faro: liuti e saz
Rita Peiretti: organo

Coro Dolciaure
Mercatores: Claudio Barutello, Carlo Chiara, Stefano Elia
Fatue: Vittoria Agliozzo, Marina De Paoli, Daniela Martini, Sonia Schiavone, Isabelle Suberbielle
Prudentes: Cristina Bertana, Marcella Gentile, Angela Mazzone, Paola Scatena, Laura Varricchio
Anna Siccardi maestra del Coro, flauti e campane
Elena Valente coreografa

Pecetto T.se, mercoledì 17 settembre, Chiesa Parrocchiale (piazzale Roma), ore 21
Info: 011.8609218, 335.6168321, info@comune.pecetto.to.it, www.comune.pecetto.to.it