Il San Giacomo ritrovato


San Giacomo ritorna a casa. Giunge a una positiva conclusione anche il secondo dei due restauri inseriti dalla Compagnia della Chiocciola nel programma di interventi di Scrigni d’argilla, finanziati grazie all’acquisto cumulativo dell’abbonamento musei 2013. Dopo la manutenzione dell’affresco di San Biagio a Villanova, terminata a giugno, ora è il turno della statua lignea quattrocentesca di San Giacomo: verrà presentata sabato (ore 10) a Chieri nella chiesa di San Bernardino, suo domicilio da oltre un secolo. Interverranno alla presentazione Elena Ragusa (Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici del Piemonte), la storica dell’arte Silvia Piretta, e Michelangelo Varetto, restauratore del Consorzio San Luca.
Il lavoro si è sviluppato sull’arco di dieci mesi. I saggi stratigrafici e lo studio della scultura (databile 1425-1435, opera di un intagliatore piemontese influenzato dalla lezione pittorica di Giacomo Jaquerio) hanno portato a definire un piano di intervento che ha permesso la ripulitura dell’opera e la rimozione degli elementi che ricoprivano l’originale: la cromia (come quasi tutte le statue lignee, anche questa era stata ridipinta) e un foglio applicato nel 1910 sopra il messale tenuto dal santo nella mano sinistra. Di questo e di molto altro si parlerà sabato in occasione della presentazione.
 
Il lavoro è costato 1815 euro (1500 + iva), interamente coperti dal ricavato dell’acquisto cumulativo dell’abbonamento musei 2013.
La Compagnia della Chiocciola si è fatta carico di una spesa aggiuntiva di 300 euro per un nuovo basamento che desse maggiore stabilità alla statua.

Chieri, 26 ottobre, Chiesa SS. Bernardino e Rocco, piazza Cavour, ore 10
Intervengono: Silvia Piretta (storica dell’arte), Elena Ragusa (Soprintendenza per i Beni Storici Artistici del Piemonte), Michelangelo Varetto (restauratore)
Info: 388.2578278, segreteria@compagniadellachiocciola.it
A cura di: Associazione La Compagnia della Chiocciola onlus