La Signorina. Paola Francone tra libri e ricordi nella Chieri del ‘900


Il nome di Paola Francone è legato a quello di suo padre nell’intitolazione della Biblioteca Civica dall’ottobre del 2004 quando fu inaugurata la nuova sede nella palazzina uffici dell’ex cotonificio Tabasso. Se Nicolò fu il fondatore, la figlia assicurò la prosecuzione dell’opera, che ha portato allo sviluppo di un’istituzione ormai fondamentale per la città. A Lei va riconosciuto questo grande merito e perciò è stato quanto mai opportuno e significativo l’abbinamento nell’intitolazione.
Il libro “La Signorina. Paola Francone tra libri e ricordi nella Chieri del ‘900”, curato da Maria Francesca Garnero, con la consulenza e l’editing di Luciano Genta, sarà presentato il 1° giugno a 50 anni esatti dal giorno in cui la Signorina Francone aprì al pubblico la Biblioteca, dopo due soli giorni di chiusura per il funerale del padre, Nicolò, deceduto il 29 maggio 1963. Pochi giorni dopo si compiranno 110 anni dalla nascita della Signorina, che nacque il 12 giugno 1903.
Nella premessa la curatrice racconta come è nata nella Signorina l’idea di scrivere le “Schegge” e ricorda la Signorina stessa. Seguono queste memorie di vita chierese: appunti spesso brevi, talvolta più lunghi, che descrivono episodi di vita famigliare, di vita cittadina, di abitudini di un tempo passato, e spesso rimpianto, e di personaggi nati o vissuti a Chieri. Paola Francone li aveva appuntati nel corso di alcuni anni, da quando, nel 1989, scrisse le sue personali memorie sulla Società di Previdenza ed Istruzione, a cent’anni dalla fondazione.
Affiora di continuo nelle “Schegge” la personalità di Paola Francone, donna colta e generosa, che sapeva anche seguire con gusto la moda e curare il suo aspetto, senza trascurare il suo impegno culturale e sociale, promuovendo la lettura, l’arte, la musica ed il teatro.
Il libro è illustrato con numerose fotografie della Signorina e da stralci dei fogli scritti con la sua bella grafia, ancora precisa e si¬cura nonostante l’età già avanzata. La Signorina infatti morì ad 88 anni senza riuscire a completare le sue “Schegge”, e fino ad allora prestò servizio volontario e gratuito in Biblioteca, occupandosi della Sezione Storia Locale di Conservazione.
La vendita del libro è destinata a raccogliere fondi per il Centro Yanapanakusun, creato da Vittoria Savio, una chierese, che, come Paola Francone, ha seguito un ideale di vita di particolare impegno sociale. Vittoria, è stata insegnante di matematica e fisica a Chieri e Carmagnola e da oltre trent’anni opera a Cuzco, per l’alfabetizzazione e la tutela dei diritti delle bambine peruviane.

 

 

Il volume “La Signorina. Paola Francone tra libri e ricordi nella Chieri del ‘900”
viene presentato
sabato 1° giugno 2013 alle ore 17
nel giardino del Palazzo Comunale di Chieri (via Palazzo di Città, 10)

Info: Biblioteca Civica “Nicolò e Paola Francone” – Via Vittorio Emanuele II, 1 – Chieri
Tel. 011.9428400 – biblioteca@comune.chieri.to.it

 

La Signorina. Paola Francone