La festa dei Santi Giuliano e Basilissa
Era il 21 maggio del 2005.
Accanto al clero ed ai membri della Confraternita, per le vie del Centro sfilano personaggi in costume.
La volontà è quella di richiamare la contiguità degli aspetti economici, politici e religiosi nelle società del passato.
La comunità che guardava al cielo per ottenere buoni raccolti era la stessa che confidava nel potere politico per ottenere una nuova fiera commerciale.
Quest’anno, in cui cadono i 600 anni dalla concessione del Duca Amedeo VIII di Savoia per una nuova fiera di primavera, ci piace ricordare quel tentativo di dare un’interpretazione diversa della festività legata ai Santi Protettori della nostra Campagna.
L’idea era di Angelo Tosco, animatore indefesso e creativo dell’associazione Meo Tosco, istituita qualche anno prima per ricordare il padre e avvicinare il mondo della cultura ai cittadini.
All’evento parteciparono numerosi concittadini appartenenti a gruppi e associazioni diverse, prima fra tutte la Pro Loco.
Le immagini che seguono sono state scattate dallo stesso Tosco e da Cesare Matta.
Agostino Gay
Festa dei Santi Giuliano e Basilissa. Chieri, 21 maggio 2005


